EscursioniFlora e Faunastambecca sul muro paravalanghe

GLI STAMBECCHI SCENDONO IN PRIMAVERA

Il sentiero degli stambecchi di Balme è un breve sentiero che si inerpica sul versante esposto a Sud (dove spunta la prima erba in primavera), proprio al di sopra dell’abitato storico, fino a raggiungere il paravalanghe che attrae gli stambecchi che leccano il sale che fuoriesce dal cemento. In quella zona, rimanendo leggermente nascosti e senza disturbarli, cercheremo di ammirare questi splendidi animali*.

Nella prima parte di boschetto non è raro incontrare anche i caprioli, nelle parti più aperte si scorgono invece le marmotte. In seguito la traccia del sentiero scende gradualmente fino a raggiungere, tra prati e muretti a secco, la zona dei massi erratici che oggi fungono da palestra di roccia. Per chiudere l’anello costeggeremo il torrente Stura, utilizzando il “sentiero Vagabondo” che costeggia la scenografica gorgia (cascata) per rientrare al punto di partenza.

A chi vorrà pranzare in paese sapremo consigliare il ristorante adatto.

 

escursionisti con stambecchi

*Naturalmente non è uno zoo: gli animali sono liberi e potrebbero essere lontani o non esserci del tutto, anche se con le giuste accortezze e nel periodo favorevole le probabilità di avvistamento sono buone.

Indicazioni per lo svolgimento delle escursioni in sicurezza in periodo emergenza Covid-19

 

Partenza: Balme, di fronte alla pista di pattinaggio, 1500 m circa

Tipologia: ad anello

Durata: 2,5 ore (comprese le soste)

Dislivello: 150 m circa

Quota max.: 1560 m circa

Impegno fisico: medio/leggero per escursionisti in buona forma di salute, un tratto piuttosto pendente

Difficoltà tecniche: E (escursionistico), sentiero di montagna a tratti solo traccia

 

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